“Uno Swing per l’inclusione”, il golf diventa spazio di socialità
martedì, 01 Settembre 2026

Tre tappe fra il 2026 e il 2027 e borse di studio per avvicinare al golf le persone nello spettro autistico. Il verde del campo come ambiente rilassato e rigenerante, dove l’inclusione passa attraverso il gioco. Alla prima tappa, a Garlenda, sedici ragazzi in campo con le loro famiglie.

 

Il Rotary Club Alassio promuove “Uno Swing per l’inclusione”, un service dedicato all’avvicinamento al gioco del golf per persone soggette a spettro autistico. L’obiettivo è la socialità e l’inclusione in un ambiente rilassato e rigenerante come il verde del campo da golf, dove concentrazione, coordinazione e autonomia diventano parte del gioco. Il service è accompagnato da una raccolta fondi destinata alle associazioni per l’autismo e a cicli di lezioni, con l’attribuzione di borse di studio per la pratica sportiva riservate ai partecipanti.

Il progetto si articola in tre tappe, da settembre 2026 a giugno 2027: la prima si è svolta il 12 settembre 2026, la seconda è in programma il 21 marzo 2027 e la terza il 2 giugno 2027. L’area geografica interessata comprende Alassio, Garlenda, Sanremo e Capriata d’Orba, all’interno del Distretto 2032 fra Riviera ligure di Ponente e basso Piemonte, con il coinvolgimento di altri club Rotary e, come partner esterni, di associazioni di supporto alle persone con autismo e dei golf club.

 

La prima tappa a Garlenda

Al primo dei tre appuntamenti, il 12 settembre al Golf Club Garlenda, hanno partecipato sedici ragazzi dai 12 ai 22 anni insieme alle loro famiglie, seguiti dai maestri di golf e da sei rotariani. In tutto sono state raggiunte quaranta persone e sono stati raccolti circa 1.300 euro. Grazie alla raccolta verranno assegnati cinque pacchetti da dieci ore di lezione di golf per altrettanti ragazzi: le prime borse di studio del progetto.

 

I numeri del progetto

I beneficiari attesi nell’arco delle tre tappe sono ottanta, mentre i rotariani coinvolti attivamente nel service sono venticinque. Dopo la prima giornata il bilancio parziale conta sedici ragazzi introdotti al golf, quaranta persone raggiunte, circa 1.300 euro raccolti e cinque pacchetti di lezioni da assegnare. Il risultato atteso resta sintetizzato dal club in due parole: socialità e inclusione.

 

Perché merita di essere raccontato

Sulla base dell’esperienza analoga dello scorso anno, il service merita di essere divulgato per l’entusiasmo con cui i ragazzi soggetti a spettro autistico hanno affrontato il primo approccio al golf. È da quell’entusiasmo che nasce la scelta di trasformare una giornata singola in un percorso articolato su più appuntamenti.

La prima tappa lo ha confermato: l’entusiasmo dei ragazzi per un’attività mai sperimentata prima, la felicità dei genitori nel vederli dedicarsi ai primi rudimenti del golf, l’attenzione dei maestri nel seguirli e la disponibilità delle famiglie a farli continuare anche in futuro.

 

Che cosa può imparare un altro club

Il service è replicabile e ciò che può essere trasmesso ad altre realtà rotariane è la comprensione delle problematiche di attenzione e di coordinamento fisico delle persone soggette a spettro autistico: un bagaglio di conoscenza che serve a progettare attività sportive realmente accessibili. Esperienze come questa dimostrano che, nello sport come nella vita, è possibile abbattere le barriere, e che il traguardo più importante è esserci, partecipare e sentirsi parte di una comunità.

 

Il precedente

Nel settembre 2025 una giornata dedicata all’inclusione attraverso il golf, con lo stesso titolo, si è svolta al Golf Club Garlenda nell’ambito del progetto “Golf oltre ogni Barriera”, promosso dalla Delegazione Regionale Liguria della Federazione Italiana Golf, dal Comitato Italiano Paralimpico Liguria e dalla Regione Liguria, con la collaborazione dell’Associazione Il Raggio di Sole, impegnata da anni a fianco delle persone con autismo.

 

La rassegna stampa

“Uno swing per l’inclusione”: il golf che abbatte le barriere arriva a Garlenda (Federgolf, settembre 2025)

Golf e inclusione a Garlenda: il Rotary Club Alassio in campo con i ragazzi (Lokkio, settembre 2026)

 

SCHEDA DEL SERVICE

Club promotore: Rotary Club Alassio

Referente del service: Elisa Massone

Stato: In corso, da settembre 2026 a giugno 2027

Calendario: Prima tappa 12 settembre 2026 (svolta), seconda tappa 21 marzo 2027, terza tappa 2 giugno 2027

Area geografica: Alassio, Garlenda, Sanremo, Capriata d’Orba; Distretto 2032

Destinatari: Persone soggette a spettro autistico

Area d’intervento: Prevenzione e cura delle malattie

Altri club Rotary: Sì

Partner esterni: Associazioni di supporto all’autismo, golf club

Beneficiari attesi: 80 nell’arco delle tre tappe

Prima tappa: 16 ragazzi dai 12 ai 22 anni con le famiglie, 6 rotariani, 40 persone raggiunte

Rotariani coinvolti: 25

Risorse attivate: Circa 1.300 euro raccolti alla prima tappa, 5 pacchetti da 10 ore di lezione

Replicabile da altri club: Sì

 

Al campo pratica di Garlenda, il primo approccio allo swing

 

Sul green del Golf Club Garlenda, i primi colpi accanto all’istruttrice

 

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