
Care Amiche e Cari Amici Rotariani, ben ritrovati! Vi scrivo appena rientrato da Venezia ove il 30 e 31 gennaio si è tenuto il primo Seminario Nazionale della Fondazione Rotary, dedicato alla Cultura del Dono, due giornate all’insegna del confronto, della formazione e dell’ispirazione, rese indimenticabili dall’opportunità di incontrare, in un clima di meravigliosa amicizia, unitamente ai DG italiani e agli amici del nostro Distretto 2032, rotariane e rotariani provenienti da tutta Italia. Grazie all’autorevolezza dei prestigiosi Relatori, il Seminario è stato fonte di grande arricchimento, condividendo esperienze per promuovere insieme la cultura del dono, per fare del bene creando speranza, accomunati dall’impegno nel sostenere la Fondazione Rotary, che consente a Distretti e Club di realizzare iniziative capaci di creare cambiamenti positivi e duraturi nelle comunità, promuovere lo sviluppo, ridurre le cause di conflitto e favorire la pace positiva, coerentemente al tema di febbraio dedicato alla “Costruzione della pace e prevenzione dei conflitti”.

Nella seconda lettera del 2026, rinnovo con incrollabile entusiasmo, la fortissima volontà di essere costantemente in dialogo con ciascuno di voi, una volontà resasi ancor più forte dalle numerosissime opportunità di incontro che ho avuto l’opportunità e il privilegio di poter condividere con voi anche nel mese di gennaio.
Il 2026 si è infatti avviato con grandissima, piacevole intensità, trasmettendo in modo tangibile corale Spirito di Servizio, amicizia, passione, partecipazione, energia, capacità di fare rete, attenzione ai bisogni delle Comunità e dei più deboli, grazie alle efficacissime iniziative poste in atto dai Club, dai Gruppi di Club e dalle Commissioni Distrettuali che ringrazio sentitamente per l’esemplare ed efficace azione; quanto in atto è espressione e testimonianza concreta di altissima dimensione valoriale rotariana e di attenzione al benessere delle persone, a partire dalla esperienza di Club, affinché possa essere la migliore possibile per ciascun socio, rafforzando con questo il senso di appartenenza di ogni rotariano, rotaractiano e interactiano, in modo tale che ogni Persona si senta parte essenziale della nostra organizzazione. Il nuovo anno ha preso quindi immediatamente forma e già nel corso del primo mese del 2026 sono state poste in atto numerose iniziative con prestigiosi Relatori in conviviali di singoli Club e in interClub, importanti eventi celebrativi di Club, quali il 50° anniversario del RC Bra e ulteriori momenti di altissimo valore, talmente numerosi da non poterli citare tutti, ragione per la quale mi affido ad alcune simboliche immagini evocative della coralità e dell’impatto dell’azione rotariana agita con passione nell’intero Distretto 2032: dall’Incontro di Genova sul Service “Cultura del primo soccorso”, dedicato alla promozione della cultura dell’emergenza-urgenza e ai gesti di primo soccorso, con il quale il Rotary ha donato formazione al servizio della comunità, nella consapevolezza che pochi semplici gesti possono salvare la vita a qualcuno vicino a noi, al Convegno sul Service “Il Benessere marittimo a Genova”: all’iniziativa, di rilevante valore sociale, dedicata alla promozione del benessere e della dignità dei lavoratori del mare e con l’avvenuta consegna a Palazzo San Giorgio dei nuovi dispositivi di protezione e le uniformi ai volontari della Fondazione Stella Maris, hanno preso parte autorità civili e militari, rappresentanti del cluster marittimo locale e nazionale, che si sono affiancate ai Leader rotariani promotori e coinvolti nel progetto, a testimonianza del riconoscimento istituzionale dell’impegno del Rotary a favore del mondo marittimo.

Proseguendo con le importantissime iniziative realizzatesi nel mese di gennaio, andiamo dalla presentazione tenutasi a Cuneo per l’avvio del Service “Medicina digitale: prevenzione e diagnosi delle malattie in territori decentrati” per rispondere ai bisogni di chi è distante dai luoghi di cura dell’intera provincia, Service che non mancherà di dare un prezioso contributo alla tematica della digitalizzazione in sanità, posta dai Distretti Rotary italiani all’attenzione delle istituzioni nazionali di competenza, all’avvio ad Asti dell’ultradecennale percorso “La scuola chiama e il Rotary risponde con Medicina Amica” che vede coralmente coinvolti i professionisti sanitari rotariani, all’avvio a Genova del XV Corso di Alfabetizzazione Informatica, senza dimenticare preziose iniziative culturali, quali la prestigiosa XVII biennale internazionale dell’Incisione di Acqui Terme, mentre si preannunciano importanti iniziative da parte della Commissione distrettuale per la valorizzazione dei Beni culturali materiali e immateriali del territorio, nella forte convinzione che la Cultura, nella condivisione dei Valori nei quali crediamo, sia in grado di promuovere la cittadinanza attiva e rappresenti un asset strategico per lo sviluppo sostenibile delle comunità locali, capace di generare ricadute positive in termini di coesione sociale, attrattività territoriale e opportunità di sviluppo economico.
A testimonianza dell’attenzione del Rotary alle fragilità e ai disagi, nel mese di gennaio sono state realizzate da più Club differenziate iniziative del percorso distrettuale “Giro Campus” e si è tenuto a Imperia il momento conclusivo del Service “Respiro sull’acqua”, espressione dell’ormai consolidata collaborazione tra l’Associazione Handarpermare APT e il Rotary, frutto tangibile della condivisione di valori fondamentali quali inclusione, solidarietà e servizio alla comunità e nello specifico la promozione dell’accessibilità al mare e delle attività nautiche per le persone con disabilità. Nel contempo, nel mese di gennaio si sono avviati con intensità e ampia partecipazione i percorsi formativi in remoto progettati dalla Commissione Effettivo, presieduta da Paola Muratorio, sono eccellentemente proseguiti i percorsi di apprendimento e crescita promossi congiuntamente dalle Commissioni Apprendimento, presieduta dal PDG Paolo Biondi e D.E.I. presieduta dal PDG Anselmo Arlandini e sempre in remoto si è svolto un prezioso momento formativo promosso dalla Commissione Fondazione Rotary Distrettuale presieduta dal PDG Giuseppe Musso, dedicata ai Club Rotaract, mentre sono in corso in molti Club importanti momenti promossi dalla Commissione Leadership ed Eccellenza presieduta dal PDG Fabio Rossello, propedeutici all’importantissimo Seminario Distrettuale Leadership che si terrà al Polo Universitario di Asti sabato 21 marzo p.v. Tutto questo, care amiche e cari amici… nel solo mese di gennaio… e molto altro è stato fatto ma che non mi è stato possibile citare, per ragioni di brevità e in base a quanto mi è noto. Mentre è in corso l’avvio o la prosecuzione, fino alla loro piena realizzazione, dei numerosi e diversificati progetti e Service pianificati con cura dai Gruppi di Club e sostenuti con convinzione e passione dal Distretto, desidero esprimere immensa soddisfazione e vivissimo apprezzamento ai Leader di Club e Distrettuali, alla “Squadra” Distrettuale e a tutti i Soci Rotariani, Rotaractiani e Interactiani per quanto generosamente posto in atto e per quanto verrà realizzato nel secondo semestre del corrente anno rotariano. Nel corso dei vari momenti di incontro e confronto emerge l’esigenza di un Rotary che, nella continuità dei suoi valori, sia propenso al cambiamento per generare, uniti per fare del bene, un impatto positivo e duraturo: un Rotary coinvolgente e partecipativo, che sappia riconoscere e valorizzare le eccellenze professionali e umane dei soci, per essere Leader riconosciuto dalle Comunità e dalle Istituzioni, capace di credere e investire in progetti ad alto impatto sociale, per essere sempre più attrattivo e rilevante in un mondo in rapido cambiamento, ponendo per questo grande attenzione ed energie, nella connessione virtuosa tra Club e Commissioni Distrettuali, alla crescita di una membership di qualità, per garantire tanto la retention quanto il ricambio generazionale.
Queste riflessioni si legano concettualmente al tema mensile del calendario rotariano dedicato alla “Costruzione della pace e prevenzione dei conflitti”. 
Come già condiviso in precedente lettera, la pace è un’espressione dinamica dello sviluppo umano, nella consapevolezza che per noi Rotariani la pace non è solo assenza di guerra, bensì il lavoro quotidiano di costruire ponti dove altri hanno eretto muri, liberando le persone da tutto ciò che crea conflitti e distrugge la speranza.
Come espresso dal “nostro” Presidente Internazionale Francesco Arezzo, che la settimana scorsa ha inaugurato un Centro dedicato alla costruzione della pace presso la Symbiosis International Deemed University di Pune, in India, “la pace non può esistere senza libertà o rispetto perla dignità umana di ogni individuo”. La Pace va praticata, vissuta e il Rotary lo fa con i suoi Service, le Borse di Studio, i suoi Centri della Pace e con le nostre singole azioni quotidiane, per il bene comune. In questa chiave di lettura, che intendo oggi condividere con voi, la pace è pratica quotidiana nelle relazioni umane, un atto etico fondato sui Valori Rotariani che ci uniscono e inteso come un percorso che crea relazioni sostenibili e durature, fondate sulla fiducia e sulla comprensione reciproca, per servire al di sopra di ogni interesse personale. In questa prospettiva ognuno di noi è ambasciatore di pace nel proprio ambiente, costruttore di ponti tra persone diverse, testimone autentico di un’etica del dialogo, per rispondere ai bisogni delle nostre comunità ed essere quotidiano “laboratorio” di pace globale, in accordo con quanto espresso dal Presidente Francesco Arezzo “Peace is not a dream it is the final result of our hard work” che ci invita ad agire e a donare speranza. In questa prospettiva per noi rotariani la pace appare non come un ideale astratto, ma come uno stile di vita, ogni relazione diventa così un piccolo laboratorio di pace positiva, ogni gesto quotidiano un mattone nella costruzione di un mondo migliore, per continuare a fare la differenza.
Grazie quindi al PDG Gian Michele Gancia Referente e sicuro riferimento del Gruppo di Lavoro sulla Pace Positiva e un plauso ai numerosi Rotary Club del nostro Distretto che fanno parte del Gruppo Italiano dei Club Costruttori di Pace (Peacebuilder Club Italian Chapter) che il 21 febbraio festeggerà il suo secondo compleanno; 25 Club di 8 Distretti italiani che pongono la Pace al centro di ogni loro progetto di servizio, che hanno condiviso il programma Peacebuilder Club, promosso dal Rotary Action Group For Peace (RAGFP) con lo scopo di aiutare la missione del Rotary International a promuovere la comprensione, la buona volontà e la pace nel mondo attraverso il sostegno a programmi e a progetti in linea con le linee focus della nostra associazione.
In attesa di incontrarvi numerosi alle diversificate iniziative distrettuali di febbraio, come indicato in agenda distrettuale, secondo il calendario a seguire riportato,
Presente e futuro delle infrastrutture nel basso Piemonte – Sala Congressi Banca d’Alba, via Cavour 4, Alba (CN) – 7 febbraio 2026 ore 8:45-12:30.
IA e Salute: opportunità e sfide per il futuro – Polo Universitario, Piazzale de André, Asti – 13 Febbraio 2026. Ore 15:30-19:00
SASD/SAAG – Seminario Apprendimento Squadra Distrettuale / Assistenti – 14 febbraio 2026, ore 9.00-16.00 – Grand Hotel Arenzano, Lungomare Stati Uniti 2, Arenzano (GE)
Medicina digitale per la prevenzione la cura: nuove frontiere delle terapie digitali – Convegno pubblico – Palazzo Ducale, Salone del Minor Consiglio, Genova – 27 febbraio 2026 ore 9,30 – 12,30
SAPE – Seminario Apprendimento Presidenti Eletti – 28 febbraio 2026, ore 09.00-16.00 – Hotel Villa La Bollina, via Monterotondo 60, Serravalle Scrivia (AL)
ho il piacere di anticipare con viva soddisfazione che il 25 febbraio prenderà avvio in remoto la terza edizione del percorso di Formazione Formatori rivolto agli Istituti Scolastici di Liguria e basso Piemonte “Avere in Mente il BenEssere Mentale di preadolescenti ed adolescenti”: un’ulteriore opportunità per confermare l’attenzione del Rotary al Mondo della Scuola, luogo per eccellenza di una adeguata azione di formazione culturale ed etica per la crescita dei giovani, con un’azione di sensibilizzazione, informazione e formazione per la prevenzione di disagio psicologico e disturbi mentali di minori e adolescenti, rispondendo con questo a un crescente bisogno della nostra società.
Concludo ringraziandovi per l’attenzione riservata e rinnovando a tutti voi rotariani pronti ad agire, la fortissima convinzione che il Rotary è comunità, amicizia, relazioni, emozioni, servizio e integrità nella costruzione, coerentemente ed eticamente agita, di connessioni virtuose tra individui e comunità, Uniti per Fare del Bene nelle azioni e nell’influenza che ciascuno di noi ha di ispirare e di apportare cambiamenti positivi e duraturi nelle Comunità e per la Società.
Asti, 1 febbraio 2026
Con amicizia,

