Bob Hildreth (right) and Sara Lucena, both of the Rotary Club of Puerto Plata Isabel de Torres, Dominican Republic, pour 50-pound bags of sand into a bio-sand water filter in the home of Rosa Dia, a resident of Aguas Negras, a neighborhood in Puerto Plata. The installation is part of an effort funded by Rotary Foundation Matching Grants and Rotary clubs in Canada, the United States, the Dominican Republic, and other Caribbean countries. Find the story in “The Rotarian,” August 2009, pages 30-45.

Care Amiche, cari Amici, Rotariani carissimi,

a malincuore, ho dovuto rinunciare, sebbene non ancora definitivamente, ad effettuare le visite ai Club di persona.

Questo doveva essere l’anno dei cambiamenti e lo è stato e, tra tutti quelli imposti dalla pandemia, le visite fatte via Zoom per Gruppi di Club sono state una novità piacevole e sorprendente, soprattutto a livello di partecipazione e coinvolgimento.

I Club hanno manifestato la loro vivacità nell’effettuare service legati principalmente ai bisogni dei loro rispettivi territori; molte delle azioni sono state dedicate a mitigare gli effetti dell’emergenza sanitaria, altri si sono svolti a favore delle nuove generazioni, senza dimenticare la cultura, anche musicale, e la sensibilità verso l’ambiente.

Un unico denominatore lega le attività dei Club del Distretto: reciproca amicizia e stima e il desiderio di impegnarsi a favore di chi ha bisogno di sostegno, sia morale che materiale.

Il distanziamento sociale non ha pesato nelle iniziative di servizio, sulle quali abbiamo speso tempo ed energie soprattutto nella fondamentale fase della programmazione.

La pesantissima emergenza sanitaria ci ha trovati coesi e pronti ad agire con service dove comunque sono state spese le professionalità dei soci, anche se la seconda ondata ha limitato l’impegno sul campo dei rotariani.

Ho potuto raccogliere, nelle otto visite fatte, la ferma volontà di tutti i Presidenti e dei Soci non solo di portare a compimento i service presentati a luglio, ma addirittura, date le risorse liberate dall’impossibilità di riunirsi in modo conviviale, di realizzarne altri di alta valenza sociale.

Spero che il video condiviso abbia creato la giusta spinta emotiva per concludere con rinnovata energia un anno rotariano a dir poco complicato, ma che ha creato nuove opportunità di servizio.
Veniamo ora al tema del mese di marzo che il calendario rotariano dedica all’acqua, alle strutture igienico sanitarie, all’educazione e all’igiene che sono elementi basilari per una vita salutare e dignitosa.

Se i bambini hanno la possibilità di accedere all’acqua pulita, ad adeguate strutture igienico sanitarie il numero di malattie trasmesse attraverso l’acqua diminuisce e i bambini crescono in buona salute.

Il Rotary con service dedicati al rifornimento di acqua pulita e alla creazione della cultura dell’igiene sta producendo cambiamenti a lungo termine e soprattutto sostenibili; la Fondazione Rotary, ben conscia del ”potere dell’acqua” ha stretto una partnership con USAID in Ghana, Madagascar e Uganda per realizzare programmi che migliorino l’approvvigionamento idrico.

Il Rotary negli ultimi otto anni ha investito in oltre mille progetti “wash” in più di cento Paesi, sostenendo la depurazione delle acque, l’educazione all’igiene e la gestione dei rifiuti. Non dobbiamo abbassare la nostra attenzione su questa focale area di intervento, anche in relazione alla auspicata ripresa dell’azione internazionale del nostro sodalizio.

Il mese di marzo è anche il mese nel quale cade la settimana mondiale del Rotaract, dall’8 al 14; i Rotaractiani sono diventati soci a pieno titolo del Rotary International ed è stato gratificante collaborare con loro, sostenendoli e unendo, nei service realizzati insieme, al loro entusiasmo la nostra esperienza. Il Progetto “la stanza degli abbracci” ha evidenziato l’alto valore aggiunto sociale che può creare l’azione congiunta della famiglia rotariana.

Credo fermamente che creare service di tale impatto sia l’unica via che possa rendere il nostro movimento ancor più attrattivo soprattutto per le nuove generazioni.

Proprio alle Nuove Generazioni in data 27 marzo p.v. dedicheremo l’omonimo seminario il cui programma verrà inviato a breve, mentre il 21 marzo celebreremo con eventi sia a livello nazionale che locale la Giornata dei Rotary Italiani per l’ambiente.

Ricordo infine che in questo mese andranno effettuati i versamenti al Fondo Polio Plus: è nostro preciso obiettivo debellare per sempre questa malattia perché, come ci ricorda il nostro Presidente Internazionale Holger Knaack , “ l’abbiamo promesso ai bambini del mondo”.

Un abbraccio.