Il “kit” si compone di: 2 “gate” con termo scanner, 1 “Covid Triage Unit” e 1 barella di biocontenimento per il trasporto di pazienti covid-19. Strumenti che rimarranno a disposizione del Sistema Sanitario anche in condizioni di non pandemia o in caso di riaccensione pandemica.

Prosegue l’ondata di generosità che in questi mesi di emergenza ha travolto le nostre strutture ospedaliere.

È stato infatti consegnato oggi il primo elemento del “kit” di tecnologie medicali avanzate che il Distretto Rotary 2032 ha deciso di donare all’Ospedale Cardinal Massaia di Asti per la lotta al coronavirus. Si tratta di una barella ad alto bio-contenimento, dotata di avanzati standard di sicurezza e protezione, che sarà utilizzata per il trasferimento di pazienti Covid-19 positivi o sospetti.

La donazione anticipa altre due importanti attrezzature in arrivo: 2 “gate” con termo scanner per la rilevazione della febbre e 1 “Covid-19 Triage Unit”, una cabina isolata in cui è possibile eseguire il triage in modo sicuro.

Gli strumenti rimarranno a disposizione dell’ospedale anche in condizioni di non pandemia o in caso di riaccensione pandemica.

Hanno provveduto alla consegna in rappresentanza del Distretto Rotary 2032 l’Assistente del Governatore nonché componente della Commissione Salute del Distretto Luigi Gentile ed il Presidente del R. C. Asti Carlo Alberto Goria. In rappresentanza dell’Ospedale erano invece presenti il Commissario dell’ASL AT Giovanni Messori Ioli e al Direttore SC MeCaU (medicina a carattere d’urgenza) Gianluca Ghiselli.

Con riferimento all’iniziativa il Governatore Guatelli ha dichiarato: “Ho creduto molto in questo progetto, sviluppato in collaborazione con gli altri Distretti italiani, anche grazie al prezioso contributo della Rotary Foundation, convinta che un’azione comune potesse avere un impatto superiore sui nostri territori e risultati migliori in termini di efficacia ed operatività. La connessione - ha spiegato il Governatore - il dialogo e la costruzione di progetti comuni rientrano negli obiettivi che quest’anno il Presidente internazionale Mark Maloney ci ha posto e proprio la connessione, il dialogo a distanza ci ha consentito di agire con forza anche in questo periodo di emergenza legata al Coronavirus.

Siamo lieti di poter donare al Cardina Massaia di Asti e, in senso più ampio alla comunità, queste attrezzature ad alta tecnologia estremamente innovative e versatili e che potranno venir impiegate anche dopo il Covid-19. Il Rotary - ha concluso Ines Guatelli - con spirito di servizio tradizionalmente a fianco delle istituzioni, ha saputo esprimere in questi mesi difficili una presenza capillare sul territorio ed interventi efficaci a supporto dell’emergenza sanitaria.”