Lettera del Governatore – Gennaio 2020

01 Gennaio, 2020

 

 

Cari Amici,

È con rinnovato entusiasmo che auguro a tutti noi un buon inizio d’anno, nella speranza che si realizzino tutti i propositi, gli obiettivi, i desideri che ci siamo prefissi in questi momenti di passaggio, e che la forza e determinazione ci accompagnino lungo tutto il nostro percorso.

Il nostro Rotary dedica il mese di gennaio all’ Azione Professionale, che compare tra le vie d’azione e riveste un’importanza fondamentale per il nostro sodalizio.

Il socio fondatore Paul Harris già segnalava come il lavoro fosse per un uomo il mezzo più accessibile ed efficace per rendersi utile alla società, e lo stesso lavoro compare nell’articolo primo della Costituzione della Repubblica Italiana, scelto dai padri costituenti e fortemente connesso ai concetti di impegno, responsabilità e dignità.

Ai rotariani viene richiesto di svolgere l’attività professionale e imprenditoriale rispettando i più alti principi di rettitudine, riconoscendo la dignità di ogni occupazione utile e facendo sì che venga esercitata nella maniera più nobile, quale mezzo per servire la collettività.

L’attività professionale, guidata dall’osservanza dei più elevati standard etici, rappresenta l’ambito dove il rotariano realizza pienamente il concetto del servire al di sopra di ogni interesse.

Mettendo a disposizione il bagaglio di conoscenze, competenze, strategie acquisite, e connettendole a quelle degli altri soci, ognuno di noi realizza il vero senso del service: non un atto caritatevole ma un progetto per la società, che cresce, si sviluppa, si sostiene e porta al cambiamento.

Vengono accolti nel Rotary i leader ovvero coloro i quali, al di là del carisma, hanno saputo scegliere una strada, motivarsi, determinarsi, svolgendo il proprio ruolo con passione, dedizione, correttezza e trasparenza.

Il lavoro ed il Rotary sono fortemente interconnessi, portiamo nel nostro operato professionale i principi rotariani, facendo tesoro delle esperienze che il Rotary ci ha dato la possibilità di vivere, ed allo stesso tempo doniamo al Rotary ed agli altri soci il nostro know how di professionisti, condividendo le nostre capacità specifiche, il nostro bagaglio di abilità, competenze e relazioni.

Quest’anno il Presidente Mark Maloney, dando estrema rilevanza al valore delle connessioni tra i soci, ha ribadito l’importanza delle categorie professionali per raggiungere l’obiettivo di un effettivo solido, al dì del mero dato numerico.

La diversificazione delle professionalità nel Rotary, unita a standard elevati, rappresentano un obiettivo non facile, soprattutto in un momento di crisi dell’associazionismo come quello attuale, ma sul quale focalizzarci proprio perché ci garantisce varietà, possibilità di confronto e di comprensione della società in cui il rotariano vive come membro attivo e non come osservatore esterno.

Ugualmente operare ispirandoci ad alti standard di etica e moralità ci permette di influire nel bene attraverso l’esempio: citando A. Einstein possiamo dire che “Dare l’esempio non è un modo di influenzare gli altri: è IL modo”.
Perché i fatti sono la concretizzazione di ciò che si dice e perché dire una cosa e dopo farne un’altra significa perdere credibilità.

Ecco quindi che il nostro agire rotariano diviene esempio anche e soprattutto per i giovani, che possono trarre ispirazione e stimolo dal nostro operato, anche dal punto di vista professionale, nel momento in cui saremo disposti all’incontro, al sostegno ed alla condivisione.

Concludo segnalando le date dei primi eventi distrettuali per il prossimo anno rotariano:

25 gennaio 2020 – Seminario Formazione e Comunicazione
8 febbraio 2020 – Seminario Rotary Foundation, presso Grand Hotel di Arenzano

In attesa di incontrarci ai prossimi eventi auguro ancora un buon 2020 a tutti Voi!

Con amicizia
Ines