Avere l’opportunità di vivere un anno all’estero a 17 anni può diventare l’esperienza più importante della propria vita. Se avviene all’interno del programma Rotary Youth Exchange può essere ancora più trasformativo!

Ogni anno migliaia di giovani possono vivere un anno in un altro Paese, andare a scuola, vivere in famiglie e comunità selezionate dal Rotary. Nel Distretto 2032 anche quest’anno sono arrivati 11 ragazzi tra i 16 e i 18 anni, provenienti da otto Paesi: Taiwan, Giappone, Finlandia, Germania, Argentina, Brasile, Messico e USA

Per questi ragazzi l’occasione di vivere all’estero può essere esaltante, arricchente e stimolante, ma allo stesso tempo può essere difficile e molto sfidante sul piano intellettivo, psicologico ed emotivo.

Il 16 e 17 novembre 2019 il Distretto 2032 ha organizzato un workshop residenziale sul team-building interculturale per aiutare questi 11 ragazzi a creare una rete di solidarietà tra pari, utile a sostenerli nei momenti difficili e a mettere le basi per una amicizia di lunga durata.

Gli undici inbounds, insieme con una futura giovane outbound genovese e il Presidente dell’Interact Club Albenga sono partiti con destinazione Setteborghi di Romagnese, un luogo residenziale ove hanno trascorso un lungo weekend con lo scopo di conoscersi meglio tra di loro, condividere le loro motivazioni, aspettative e paure prima di partire; i sentimenti e i vissuti attuali, i desideri per il prossimo futuro.

Guidati da conduttori di gruppo esperti, della Fondazione Adolescere di Voghera, i nostri giovani si sono aperti sempre più, condividendo le loro culture di provenienza, giocando sui rispettivi pregiudizi e stereotipi, iniziando a scoprire gli aspetti migliori di ognuno di loro.

Grazie a giochi di socializzazione, i tredici giovani ragazzi sono diventati un unico grande gruppo di persone che stanno bene insieme. Attività graduali nel maneggio di Setteborghi e giochi di movimento all’aria aperta con cavalli di allevamento hanno favorito la crescita di fiducia tra di loro.

Momenti di riflessione sul loro passato, presente e futuro, condivisi prima in piccoli gruppi e poi in plenaria, hanno fatto scoprire che tutti avevano emozioni e desideri simili, e che le differenze non sono poi così grandi tra le persone che vivono le stesse esperienze, anche se provenienti da Paesi lontani migliaia di chilometri con usanze, lingue, religioni differenti.

Fondamentale è stato poter cucinare insieme piatti tipici dell’Oltrepò Pavese: i malfatti agli spinaci, spiedini e macedonia. È stato bello vedere ragazzi di Taiwan, Brasile, Giappone e USA, guidati da una cuoca italiana, mentre impastavano patate e farina e arrotolavano i cilindri per preparare gli gnocchetti…

L’ultimo giorno ogni partecipante ha disegnato un quadro da regalare ai propri compagni: amicizia, focaccia e ringraziamenti al Rotary, per aver offerto questa opportunità di conoscenza reciproca, sono state le parole più frequenti.
Una iniziativa da ripetere e da diffondere!

Antonella Lotti
Commissione Scambio Giovani
Distretto 2032