Cari amici, dirigenti del Rotary e dirigenti Rotaract,

con l’arrivo del nuovo anno rotariano, ringraziamo ancora una volta, insieme, il Past Presidente Barry Rassin per la sua eccellente leadership. Barry, ci mancherai, ma siamo anche grati del fatto che continuerai a guidare il Rotary in tanti importanti modi nei prossimi anni.

Ho parlato per diversi mesi di come Il Rotary connette il mondo, ed è arrivato il momento di mettere in atto le nostre parole. Abbiamo davanti un anno entusiasmante, un anno nel quale cominceremo a implementare il nuovo Piano strategico, quello che io chiamo il Piano d’azione del Rotary, e un anno in cui celebreremo il 75º anniversario della firma della carta dell’ONU.

Questo anniversario sottolineerà i legami che abbiamo e gli obiettivi che condividiamo con le Nazioni Unite. Organizzeremo cinque eventi speciali per l’occasione —la Giornata ONU a New York, tre conferenze presidenziali a Parigi, Santiago e Roma, e una celebrazione finale prima della Convention a Honolulu. Questi eventi ci aiuteranno a realizzare il primo obiettivo del Piano d’azione, aumentare il nostro impatto dimostrando che l’influenza del Rotary nel mondo è appena iniziata.

Il secondo obiettivo del Piano d’azione è ampliare la nostra portata. Per realizzare l’obiettivo, dobbiamo far crescere il Rotary – contattando nuovi soci, coinvolgendo gli attuali soci e creando più alternative per l’affiliazione per la prossima generazione di Rotariani.

Il terzo obiettivo è migliorare il coinvolgimento dei partecipanti, assicurandoci che i Rotariani abbiamo esperienze che siano personalmente e professionalmente rilevanti e soddisfacenti. Per questo credo fermamente nella creazione di un Rotary più accogliente per le famiglie – che accolga i bambini nelle nostre attività e che faccia attenzione alle famiglie nella programmazione delle attività. Prendiamo insieme l’impegno di concentrare tutto ciò che facciamo sui bisogni, le aspettative a la crescita dei nostri partecipanti.

La priorità finale del nostro nuovo Piano d’azione è migliorare la nostra capacità di adattamento. I nuovi approcci ai nostri principi organizzativi non mettono in pericolo ciò che siamo. Per questa ragione, io credo che il Rotary debba rispettare gli impegni professionali e fare in modo che la leadership del Rotary non debba essere un lavoro a tempo pieno. Dobbiamo rispettare il tempo e le responsabilità dei giovani professionisti che si stanno creando una carriera.

Insieme, potremo sfruttare il potere delle connessioni come la nostra organizzazione sta già facendo da oltre 114 anni. Abbiamo una lunga e orgogliosa eredità perché non abbiamo paura dei cambiamenti.

Non vedo l’ora di guidare tutti voi in questa importante impresa, mentre Il Rotary connette il mondo!

Saluti rotariani,

Mark Daniel Maloney
Presidente, Rotary International A.R. 2019-20