Cari Amici,

cominciamo oggi il nuovo anno rotariano con emozione e tanto entusiasmo.

Come noi tutti sappiamo, il Rotary ci permette di avvicinarci ai nostri ruoli ed incarichi istruendoci per tempo, dandoci la possibilità di apprendere e di formarci, ma quando il momento arriva e la ruota gira il coinvolgimento è totale e la sensazione provata è unica.

Il mio augurio è riuscire a mantenere questo entusiasmo, che si trasformi  in forza e determinazione perché il Rotary ci vuole pronti ad agire, pronti a cogliere le sfide e le opportunità che ci vengono proposte, pronti ad osare.

Siamo di fronte ora più che mai ad un epoca di grande cambiamento, il nuovo avanza a velocità vertiginosa ed ci è richiesto di immergerci in queste trasformazioni, di esserne parte attiva per poter realizzare quanto il Rotary ci richiede.

Il Presidente Internazionale Mark Maloney ha chiaramente individuato, tra le altre, una delle caratteriste che rende unico il nostro sodalizio, la connessione.

“Il Rotary connette il mondo” è il tema del nostro anno rotariano che ci riporta ad un concetto semplice ma fondamentale: è proprio il nostro essere connessi, condividere una missione comune a dare senso al nostro servizio.

I rotariani creano una rete, agiscono insieme per il bene comune, per promuovere cambiamenti positivi e duraturi, non solo nella comunità ma anche in loro stessi.

La condivisione e la connessione partono dai soci nell’ambito del proprio Club: la comunione di valori e di intenti, l’identità rotariana vanno creati e consolidati con particolare attenzione e sono alla base di ogni successiva azione per il mantenimento e rafforzamento dell’effettivo.

La famiglia rotariana composta dai Soci, dai Club ma anche dal Rotaract, Alumni ed Interact rappresenta la nostra forza ed opera come tale, unita nel servizio.

Con l’intento a mia volta di rafforzare le connessioni create con gli altri Distretti italiani, ho partecipato, su iniziativa degli Amici del Distretto 2080, il primo luglio alla cerimonia di deposizione della Corona d’ Alloro al Sacello del Milite Ignoto.

E’ stato un momento di forte coinvolgimento, che ha visto per la prima volta la presenza dei Governatori di tutti i 13 Distretti, segno di coesione ed armonia nel Rotary italiano.

L’ anno rotariano si è quindi per noi aperto con la celebrazione del sacrificio di coloro che hanno perso la vita per il bene altrui.

Con grande rispetto evoco il concetto di sacrificio e servizio ricordando che anche il Rotary chiede ai propri soci di spendersi per il bene comune, donando se stessi al di sopra di ogni interesse personale.

Rinnovo questo mio impegno e chiedo a Voi di fare altrettanto, al principio di un nuovo anno, per operare nel Rotary nel giusto, come sappiamo fare.

La promozione della pace, che compare nella visione rotariana, non rappresenta un concetto astratto; la costruzione della pace non è azione riservata solamente ai Governi ed alle Autorità politiche, ma noi stessi siamo chiamati ad intervenire come leader e come rotariani per realizzare una pace positiva, che non si limiti all’assenza di conflitto, ma che generi prosperità e  soddisfazione sociale.

Concludo ricordando che in questo mese di luglio comincerò le prime visite ai Club, certa che proseguiranno con tutti voi quella collaborazione e reciproco scambio che ho avuto modo di apprezzare nei nostri primi incontri, e che non potranno che rafforzarsi in futuro.

Buon Anno Rotariano 2019-2020 a tutti noi.

Con amicizia

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