Promuovere la salute e il benessere, rinunciando a soli 3 grammi di dolcezza.

Il Progetto punta soprattutto a limitare gli sprechi alimentari. Spiega Giovanni Benedetto, Presidente del Rotary Club Saluzzo, il Club che ha promosso l’iniziativa: «Lo spunto è arrivato da alcune semplici constatazioni. Il caffè al bar è il rito degli italiani. Sono tanti quelli che prendono una bustina, la aprono, versano una punta di zucchero nella tazzina e buttano il resto. E la carta non può neanche essere riciclata.

Diminuire gli sprechi è un dovere di tutti. Usando le nostre confezioni si va in questa direzione».

Un’iniziativa che serve per aumentare la sostenibilità ambientale, per diminuire i rifiuti e che presenta risvolti benefici sui consumatori.

Se sui banconi dei bar ci saranno bustine di dimensioni e contenuto ridotti questo potrà spingere i consumatori, e di certo una parte di essi è sensibile ai temi della salute, a cambiare e migliorare le proprie abitudini alimentari e a usare meno zucchero, pratica che i maggiori esperti in materia consigliano e auspicano da tempo.

Il Rotary Club Saluzzo ha distribuito 150.000 mini bustine, che sono state utilizzate in meno di due giorni, e ha contribuito a risparmiare 450 chilogrammi di zucchero, seguendo così l’invito del l’Organizzazione mondiale della Sanità secondo la quale il consumo di zucchero dovrebbe essere ridotto a meno del 5 per cento delle calorie quotidiane.